Lord of War 2005 Dove c'è un uomo c'è un'arma.
Panoramica: Yuri Orlov è un trentenne ucraino immigrato con la famiglia negli Stati Uniti con tanta voglia di emergere, ma pochi mezzi per farlo. Un giorno l'uomo intuisce che il traffico d'armi può diventare il suo passaporto verso la vita agiata che ha sempre sognato e infatti, in breve tempo, conquista tutto ciò che desidera: soldi, potere e la donna dei suoi sogni. Alla sua rapida ascesa si oppone però Jack Valentine, un giovane agente idealista dell'Interpool.
Commento
La storia che Andrew Niccol porta sullo schermo è inventata, ma si ispira a fatti e persone reali, mostrando i retroscena del traffico d'armi e degli intrighi politici che lo rendono possibile. Lord of war è un film che alterna con maestria momenti drammatici e ironici, scene d'amore e d'azione, ma è soprattutto un atto di denuncia. Guardandolo si capisce perché il regista abbia incontrato tante difficoltà a reperire i fondi per il progetto, presentato nel 2004 a ridosso dell'inizio del conflitto in Iraq, sebbene Niccol non sia Michael Moore e la sua denuncia non sia rivolta solo agli Stati Uniti, ma a tutti i paesi membri permanenti del consiglio di sicurezza dell'Onu, tutt'oggi i maggiori produttori di armi al mondo.