Sahara 2005
Panoramica: Quando il grande esploratore Dirk Pitt (Matthew McConaughey) trova una favolosa moneta collegata ad una leggenda storica, e inizia una caccia al tesoro attraverso alcune delle regioni più pericolose dell'Africa occidentale, si imbarca nell'avventura più importante della sua vita. Mentre cercano quello che la gente del posto chiama "la Nave della Morte" – una sperduta nave da guerra della Guerra Civile che protegge un carico segreto – Dirk ed il suo spiritoso compagno, Al Giordino (Steve Zahn), incontrano la dottoressa Eva Rojas (Penelope Cruz), una giovane brillante e bellissima che è convinta che il tesoro nascosto possa essere collegato ad un problema più ampio che minaccia il mondo che li circonda. A caccia di una nave della cui esistenza dubitano tutti gli altri, Dirk, Al, ed Eva devono affidarsi al loro ingegno e al loro coraggio per mettere nel sacco pericolosi signori della guerra, sopravvivere in terre minacciose, e riuscire a risolvere entrambi i misteri.
Commento
L'avventura è l'avventura, una locuzione che sembra non voler dire nulla, in realtà l'avventura caratterizza il cammino dell'uomo e soprattutto esalta le capacità dell'individuo. Con la scomparsa dell'individualismo positivo e l'affermarsi dell'espressione di massa, l'avventura è stata accantonata per fare largo a crisi esistenziali, al terrore, alla politica, al fantasy, alla depressione. L'avventura è terapeutica, insegna a superare gli ostacoli, rafforza la fiducia in se stessi e la solidarietà. Tutte belle cose di cui si parla molto ma che non vengono attuate. Ma Hollywood sembra essersi accorta che qualcosa non funzionava e l'ultimo paladino dell'avventura è stato Indiana Jones, mentre James Bond prosegue la sua corsa che dura da 40 anni, il resto sono malinconiche visioni di una società minimalista, che detesta l'avventura, specie i giovani, perchè una delle componenti essenziali è proprio la solitudine che è uno dei caratteri distintivi dell'eroe. Diamo allora il benvenuto a Sahara, che non è un capolavoro, ma che nelle sue due ore circa diverte e rassicura. Il protagonista Dirk Pitt (Matthew McConaughey), è al centro di numerose avventure raccontate dallo scrittore Clive Cussler, che ha un largo seguito di estimatori non necessariamente giovani. Cussler racconta con fantasiose variazioni, spostando il suo eroe Pitt nei luoghi della Terra più impervi, avventure impossibili ma energetiche, tecnologicamente attendibili, facendo del suo eroe una sorta di Indiana Jones, Topolino e James Bond, mentre il ruolo di Paperino è delegato al personaggio di Al Giordino (Steve Zahn). Sahara, diretto dall'esordiente Breck Eisner, racconta del ritrovamento di una moneta d'oro da parte di Pitt, che seguendo le indicazioni di una leggenda si mette alla caccia di un tesoro che dovrebbe condurlo alla "nave della morte", una nave da guerra della Guerra Civile che nasconde un tesoro inestimabile. Assieme al suo compagno d'avventure Al ed alla dottoressa Eva Rojas (Penelope Cruz), si ritrova in pieno deserto del Sahara con un programma di avventure che per un tipo come Pitt è ordinaria amministrazione. Spettacolarità, allegria, sfacciataggine e azione a tutto campo distinguono Sahara da altri prodotti sussiegosi pur trattandosi di film di genere. Non ci sono false filosofie, vedi Il signore degli Anelli, né fanciulli dai poteri magici, ma solo una spettacolare avventura fisica che l'aitante e sottovalutato Matthews McConaughey trascina con spavalderia, oscurando il prezzemolo Penelope Cruz, che ancora una volta si trova alle prese con partner attratti inspiegabilmente dal suo ipotetico fascino. E Steve Zahn per una volta riesce ad essere sopportabile.